Mi presento

Oggi: Allevamento dei Guerrieri. Ma è bene fare un passo indietro, un passo lungo diversi anni.

La passione viscerale per i cani, alimentata in famiglia anche grazie ai miei fratelli cacciatori, mi fa conoscere diverse razze canine, sia da caccia che da utilità. Ma è verso i 30 anni che questa passione si traduce in attività cinofila venatoria, inizialmente in forma amatoriale e, dal 1995, in forma professionale.

Tutto inizia nel 1981. Trasferitomi da Milano in Val d’Ossola, per me che provenivo dal caos della grande città, si aprì una specie di paradiso: comune di Montecrestese, circa 800mt di altitudine, natura folgorante.

E’ lì che un amico cacciatore ebbe la felice idea di regalarmi uno Jagdt Terrier. Il mio primo Jagd Terrier! E fu così che la passione per i cani e la caccia aprirono le porte alla mia avventura cinofila.

Lo Jagd Terrier. Per il suo carattere, forse un po’ simile al mio, per la sua passione e per la sua duttilità ad essere forgiato come compagno tutta caccia, mi spinse a farne selezione ed ad allevarlo con l’idea di costruire una linea di sangue che rispecchiasse i miei concetti venatori supportati dall’ausilio del cane. Mi documentai in Italia ed all’estero ed utilizzando linee di sangue italiane miscelate con linee di sangue tedesche, croate e serbe, dopo un lungo lavoro di selezione, ottenni soggetti estremamente equilibrati, dotati di grande passione venatoria e predisposti ad un lavoro polivalente a 360°, capaci di dimostrare le proprie doti anche in discipline di utilità.

Tekel (bassotto tedesco a pelo duro). Il mio interesse fu attirato da un’altra razza, simile per capacità venatorie e carattere allo Jagd Terrier: il Tekel. La sua simpatia e l’intelligenza, oltre alla sua passione per la caccia mi conquistarono. Lo ho allevato pensando al suo utilizzo in terreni che per vegetazione e orografia fossero a lui appropriati, per supporto al cacciatore solitario che non solo cerca nel suo cane il successo venatorio ma anche la sua vicinanza, la sua compagnia per condividere le bellezze della natura. In altre parole, un cane “tascabile” per ogni occasione.

Slovensky Kopov. Nel 1995 entrò a far parte della famiglia un’altra razza che, per passione, coraggio ed istinto venatorio era in qualche modo assimilabile agli altri due: lo Slovensky Kopov, appunto. Grande cacciatore, originario della ex Cecoslovacchia, con il tempo si è fatto conoscere in quasi tutta Europa anche se, ancora oggi, secondo il mio parere, è sottoutilizzato. Cane padronale e molto collegato al suo conduttore, con eccezionali doti di orientamento è un eccellente ausiliare nella caccia al cinghiale in tutte le diverse discipline (come limiere, in girata a singolo o in coppia e nella caccia in braccata ridotta ) dove la vegetazione non è particolarmente fitta e non necessita una forte spinta sul selvatico, con numero limitato di poste, zone non estremamente estese, vegetazione mista e necessità di poco disturbo alla fauna presente. Ausiliare considerevole anche nella disciplina del recupero di animali feriti, dove si sa esprimere sia per capacità di alta concentrazione che per l’eccezionale fiuto. Ausiliare risolutivo in caso di selvatico ferito, sia per l’abbaio a fermo che per il bloccaggio del selvatico medesimo.

Hannoverischer Schweisshund. Con il tempo che avanza e l’esperienza, la curiosità di conoscere, la voglia di far sempre meglio e, non ultima, anche l’evoluzione nella caccia (da giovane l’interesse era esclusivamente per la selvaggina da piuma, poi l’attenzione passò alla caccia al cinghiale) sono approdato alla caccia di selezione. Grazie alla conoscenza e, successivamente, all’amicizia con Fulvio Ponti, uomo eccezionale e Maestro, mi sono avvicinato agli specialisti del recupero degli ungulati feriti. La predilezione, per carattere, capacità e morfologia, è stata per l’Hannoverischer Schweisshund (erroneamente chiamato in Italia Segugio di Hannover) razza affidabile sotto ogni punto di vista, dall’olfatto eccezionale, dalla grande mentalità venatoria, dall’eccellente capacità di mantenere la concentrazione per lungo tempo, dall’ affidabilità sulla traccia e dal grande collegamento con il suo conduttore. Il rapporto che si instaura fra questi soggetti ed il proprio conduttore è un rapporto di amore e complicità fuori dal comune che porta a costituire un binomio operativo affidabile e redditizio.

Kurzhaar. Infine, grazie all’amicizia fraterna e alla passione comune, con un caro amico appassionato di Kurzhaar e alle reminescenze giovanili, ho inserito in allevamento questa splendida razza soltanto da pochi anni. Lavorando su ottimi soggetti sono arrivate subito grandi soddisfazioni, sia per quanto riguarda i riscontri morfologici che per quelli di lavoro. Selezionando in modo coscienzioso e mirato (anche con l’aiuto di amici-partner stranieri di notevole esperienza e valore cinotecnico) abbiamo ottenuto cucciolate di alto livello che certamente ci ripagheranno dei sacrifici e dell’impegno impiegato. Una lunga serie di risultati e riconoscenze, sia dalle associazioni cinofile Nazionali ed Internazionali e sia dai proprietari dei nostri cani, ci stanno confortando e ci fanno pensare di essere sulla strada giusta. Proiettati, comunque, ad un futuro sempre migliore.

Onore ai Guerrieri…!!! E a tutti coloro che vorranno far parte della nostra Famiglia.